LA MEDICINA NON CONVENZIONALE: L'OMEOPATIA VETERINARIA

L'omeopatia (dal greco ὅμοιος, òmoios, «simile» e πάθος, pàthos, «sofferenza») è una pratica di medicina alternativa alla cui base vi è il "principio di similitudine" (similia similibus curantur, lett. «i simili si curino coi simili»). I farmaci omeopatici prendono il nome di “rimedi” e sono preparati a partire da ceppi originati dal mondo animale, vegetale e minerale. Si sono dimostrati efficaci in molte patologie degli animali, contraddicendo il tanto invocato “effetto placebo”. Nonostante oggi i principi della Fisica Quantistica siano in grado di spiegare il funzionamento dei rimedi omeopatici, spetta a noi, in scienza e coscienza, farne l’uso più indicato senza assegnargli poteri magici del tutto fuori luogo. Presso la Clinica Veterinaria Prenestina, l’Omeopatia viene inquadrata nella grande famiglia delle Medicine non Convenzionali che, nell’ottica della Medicina Integrata, sono spesso in grado di sortire risultati di rilievo.

LA FITOTERAPIA

Fin dall’antichità, l’uomo, per curare le proprie malattie, è ricorso all’impiego delle piante. Spesso, la scelta delle stesse, era conseguente all’attenta osservazione del comportamento degli altri animali che, bisognosi di trattare loro stessi diversi stati di infermità, ricorrevano all’enorme serbatoio che Madre Natura metteva a disposizione. Fusti, foglie, fiori, radici, …tutti elementi ricchi di principi farmacologicamente attivi. Oggi, a distanza di tanti anni, e sulla scorta della enorme esperienza medica empirica, la Medicina ne ha riscoperto e riconosciuto con metodo sistematico e scientifico la grande efficacia, e ha fatto suo lo sterminato patrimonio per affrontare gli stati patologici dell’uomo e degli altri animali. Il grande vantaggio offerto dal mondo vegetale è racchiuso nel fitocomplesso, che altro non è che la sommatoria di tutti i principi attivi presenti nella pianta. Presso la Clinica Veterinaria Prenestina, professionisti esperti nella materia, affrontano con pratica medica integrata le patologie degli animali da compagnia, facendo ricorso anche all’impiego delle piante e dei lori estratti, laddove una accurata visita clinica ne indichi l’utilizzo.